e la striscia dei colli si spianava, tremula, azzurra: a me pareva il mare e mi piaceva più del mare vero
Antonia Pozzi, Amore di lontananza
e non cede, non cede, nemmeno se il vento, recandogli da tutti i boschi il suono di tutte le foglie cadute, gli sussurra parole d’abbandono.
Antonia Pozzi, Esempi
Mentre tu dormi anni di sole passano fra le cime dei làrici e le nubi.
Antonia Pozzi, Tempo
Si spalancano laghi di stupore a sera nei tuoi occhi
Antonia Pozzi, Per Emilio Comici
Ti do me stessa, le mie notti insonni, i lunghi sorsi di cielo e stelle – bevuti sulle montagne, la brezza dei mari percorsi verso albe remote.
Antonia Pozzi, Bellezza
Dolce sarà al boscaiolo stanco stendersi allora – presso la catasta da lui accesa e con quel lume caldo affondare nel sonno.
Antonia Pozzi, Ammonimento
Non sul tuo capo solo: su ogni fronte che dolga di tormento e di stanchezza scendono queste mie carezze cieche, come foglie ingiallite d’autunno.
Antonia Pozzi, Un’altra sosta
Forse la vita è davvero quale la scopri nei giorni giovani: un soffio eterno che cerca di cielo in cielo chissà che altezza.
Antonia Pozzi, Prati
Desiderio di cose leggere nel cuore che pesa come pietra dentro una barca –
Ma giungerà una sera a queste rive l’anima liberata: senza piegare i giunchi senza muovere l’acqua o l’aria salperà – con le case dell’isola lontana, per un’alta scogliera di stelle –